Il Voto

Promessa fatta a Dio o ai Santi di una cosa che si ritiene essere loro gradita: è moralmente vincolante. Anche se trascorrono molti anni da quando la persona fa il proprio Voto, questa è tenuta a mantenere la promessa fatta. Ma, a dire il vero, in determinate circostanze, il sacerdote può dispensare la persona dal

Processione delle Sante Reliquie

Anticamente il 24 Luglio era il giorno della penitenza, del digiuno e del viaggio. Al giorno d’oggi alle ore 22.00 si svolge la processione delle Sante Reliquie con la partecipazione delle Confraternite di S. Bartolomeo martire, della Confraternita di San Giacomo e dei cittadini. Un tempo vi partecipavano tutte le confraternite della città con le

Il Vessillo Aragonese

Tra le leggi ingiuste che affliggevano la Sicilia, vi era quello della tassa sulla fiera. Ogni cittadino per accedere alla fiera con gli animali, era tenuto a pagare la tassa; questa pesava tanto, e in special modo su chi non riusciva a vendere nessun capo di bestiame. Il re Pietro II d’Aragona, che aveva fatto

La fiera

Alla fiera di origine aragonese, da tempo rinomata e coincidente con i festeggiamenti in onore di San Giacomo, affluivano i prodotti artigianali e agricoli provenienti da tutta la Sicilia. Nel 1780 Ferdinando III di Borbone vi aggiunse una fiera di bestiame la cui franchigia venne affermata nel 1803. Nei tempi passati e fino agli anni

L’Aria Pirciata e la fuga dai Nicosiani

L’aia era un grande spazio aperto esposto alla tramontana dove venivano “pisati i regna di framientu”. Era una delle più grandi aie della città. Tutto lo spiazzo a causa della presenza delle pietre forate viene denominato “Pirciata”. Intorno al XVII secolo la città di Capizzi era invasa da un’epidemia di peste che aveva causato morti

Il Fercolo (a Vara)

Di antica e robusta costruzione, poggia su due lunghe e pesanti travi, alla cui estremità vi sono fissati quattro grossi anelli (i Catineddi) in ferro. Sulla parte superiore invece vi sono legate sei funi (i Lazzuni) di colore rosso. Anelli e funi sono molto importanti per la guida e l’equilibrio del fercolo stesso. Infatti, gli

I Miracoli

Il tradizionale rito di questi “miracoli” consiste nel percuotere vtiolenemente con l’estremità delle travi, dove poggia il fercolo, come un “ariete di guerra”, il muro di un’antica casa attigua alla chiesa di S. Antonio. Il muro percosso da quegli urti veementi crolla e solo allora hanno termine i “Miracoli”. Quando e come ha avuto inizio

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: