Boanerghes il figlio del tuono

Marianna Fascetto

Nel cuore della Sicilia, abbarbicata alla cima di un monte, vi è una città dove la gente ha avuto la forza di sopravvivere nei secoli, pur lottando con la natura spesso avara e con il potere degli uomini sempre avidi In questo luogo sperduto, dove ogni pietra racconta la storia, proprio qui, a Capizzi, San Giacomo l’Apostolo Maggiore il figlio di Zebedeo e di Maria Salomè, ha scelto d’essere venerato.

I Capitini esprimono a questo Santo una fede viva e genuina, sincera e trascinante: è come una sorgente d’acqua che sgorga da nostri monti, incontaminata, limpida e costante nel tempo.

Non è stata l’Aurea Città di Capizzi ad adottare il suo Santo quanto invece l’Apostolo a scegliere i capitini, è Lui che continua a vigilare sulla vita dei suoi credenti; ai capitini ha elargito tante grazie costantemente, ad essi ha dato un cuore generoso, li ha custoditi, protetti e persino accompagnati nei tanti paesi del mondo dove hanno scelto di vivere San Giacomo il Maggiore ama Capizzi e i capitini lo venerano e lo solennizzano con animo spontaneo e riconoscente .

Marianna Fascetto

Libro consultabile presso il Municipio di Capizzi e Biblioteca Comunale

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