Regolamentazione Processione San Giacomo

Portare il fercolo con la statua del Santo Protettore è atto di fede e devozione di ogni portatore, pertanto devono essere rispettate le seguenti indicazioni per consentire la buona riuscita della festa. I fedeli, i partecipanti e gli spettatori devono assumere un comportamento che rispetti i luoghi e le persone. Prima della processione, quando incominciano nel Santuario le manovre con il fercolo, i portatori avranno il massimo riguardo nei confronti dei fedeli che numerosi si recano, nella giornata del 26 luglio, nel sacro luogo per venerare il Nostro Gran Santo Protettore, affinché interceda per renderci degni del Regno dei cieli. Ai portatori è consentito sollevare la “vara” ed iniziare le manovre di bilanciamento e di assestamento solo dopo che la statua sia stata assemblata e ben fissata ed è inopportuno arrivare con il fercolo fuori del Santuario prima dell’orario prefissato. Coloro che detengono i “lazzuna” ed i “catiniaddi” ricoprono un ruolo determinante nelle manovre e negli spostamenti del fercolo, potendogli evitare cadute o rischiose perdite di equilibrio, sbattimenti all’uscita ed all’entrata in Chiesa, strisciamenti contro i muri lungo il percorso delle anguste strade e devono, assolutamente, evitare di affidarli a gente inesperta. Pertanto, si raccomanda a tutti di seguire le indicazioni che danno i portatori più esperti. Mettersi sotto il Santo comporta un enorme dispendio di energie fisiche e deve essere salvaguardata l’integrità dei portatori, pertanto si raccomanda ai portatori di vietare ai minorenni di far parte di loro e di mettersi sotto il Santo, in caso contrario la responsabilità, per eventuali danni, ricade sugli stessi minorenni e sui loro genitori. Durante la processione, le persone devono, assolutamente, evitare di inserirsi tra la vara e la banda musicale, comportamento che alcuni gruppi di giovani tengono con leggerezza, correndo e urlando vicino al fercolo, ostacolando il regolare procedere e creando seri problemi ai portatori e ai musicisti. Si raccomanda vivamente a tutti di seguire il fercolo e non di precederlo. In Piazza dei Miracoli, le persone devono evitare di accalcarsi davanti al fercolo ed al muro da abbattere, perché così facendo mettono a rischio la loro incolumità e quella dei portatori ai quali deve essere lasciata la più ampia libertà di manovra e quanto più spazio possibile. Si raccomanda ai portatori di avvicendarsi quanto più spesso, in quanto il percorso è lungo e la stanchezza di uno può creare problemi a tutti gli altri; si confida nel senso di responsabilità che deve accompagnare ogni persona. A tal fine è importante che in Piazza dei Miracoli il cambio tra i portatori vada effettuato in fondo alla Piazza e non davanti al muro da abbattere. Terminati i “miracoli”, il fercolo dovrà sostare alcuni minuti in Piazza, per consentire ai portatori di riposarsi e di affrontare il successivo percorso. Si raccomanda che il tragitto della processione deve rimanere immutato come lo è stato nel corso degli anni passati, rispettando il percorso e le soste. Il 24 luglio verrà celebrata una Santa Messa per tutti i portatori del Santo, con solenne benedizione. Si invitano alla massima collaborazione tutti i confrati della Ven.le Confraternita di San Giacomo, le Autorità e tutti i cittadini per agevolare e incoraggiare i portatori, per una bella e buona riuscita della festa.

ORARI “GIORNO 26 LUGLIO”

Ore 11:00 Solenne S. Messa presso il Santuario. Al termine trasporto a braccio, e non sulle spalle, della vara dall’oratorio della Compagnia della Buona Morte al Santuario.

Ore 16:00 Apertura del Santuario.

Ore 17:00 Discesa della statua. Ore 17:30 Rimozione della varetta.

Ore 18:00 Uscita e inizio della processione.

VIVA A DIU E A SAGNAPUCU!!!

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